“Progetto” chiede il ritorno a una gestione diretta al 100% del Comune
22/09/2008 – 12:15
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Il gruppo di minoranza “Progetto Montespertoli” ha presentato un ordine del giorno contro la parziale privatizzazione del servizio trasporto scolastico attuato dalla Giunta comunale e per il ritorno ad una gestione diretta di tutto il servizio da parte del Comune. Di seguito l’interrogazione completa:
“Il Consiglio comunale di Montespertoli,
visto che con la delibera n. 175 del 09/07/2008, avente un innocuo e furbesco oggetto di: “Indirizzi in materia di assunzione del personale ed organizzazione di alcuni servizi”, la Giunta comunale ha dato avvio alla parziale privatizzazione del servizio trasporto alunni per l’anno scolastico 2008/2009;
rilevato che su tale scelta della Giunta, l’Assessore ai Trasporti e alla Scuola, dott. Matteo Fiorentini, competente per materia, si astiene al momento di votare, motivando tale astensione con una lunga dichiarazione messa a verbale con la quale critica l’operato della Giunta sul merito della vicenda;
notato che la questione merita un approfondimento politico-amministrativo da parte del Consiglio comunale, in quanto appare strano che l’Assessore ai Trasporti e alla Scuola si dissoci da una delibera di Giunta che concerne i Trasporti e la Scuola e che, fra l’altro, critichi pure l’operato della Responsabile del Servizio Trasporti e Scuola e che su tutto venga calato l’oblio come se la cosa fosse normale;
ritenuto anche, per onesta, che le motivazioni addotte dall’Assessore Fiorentini avverso la parziale privatizzazione del servizio di trasporto scolastico siano, in parte, condivisibili;
letto nella delibera che l’unico scopo di tale privatizzazione è da rinvenirsi nella necessità di spostare un autista di scuolabus alle attività dirette alla gestione e alla cura delle aree a verde per un potenziamento di questo ultimo servizio; fatto, questo abbastanza strano e che non comporterà benefici al settore in oggetto dato che la maggior parte dei lavori relativi al verde pubblico sono affidati all’esterno e che, in ogni caso, se si deve scegliere, appare più opportuno che sia gestito da privati la cura del verde pubblico che non il servizio trasporto scolastico; inoltre tutta l’operazione porterà ad un aggravio di spesa non indifferente per il Comune;
constatato che il servizio di trasporto scolastico a Montespertoli, per la particolarità del territorio, è necessario che sia gestito direttamente da Comune; così come è fuori discussione che debba essere riorganizzato per venire incontro alle esigenze della popolazione;
visto che l’affidamento delle linee scolastiche all’esterno, come l’esperienza dell’anno scolastico scorso ha dimostrato, comporta che, comunque, tutta la gestione e l’organizzazione del servizio, con tutte le problematiche connesse, ricada sugli autisti e uffici comunali non migliorando di fatto il servizio, ma anzi complicando ulteriormente la vita ai nostri dipendenti e ai nostri impiegati;
rilevato che due anni fa il Comune ha acquistato un nuovo scuolabus al costo di circa 130.000,00 euro e che con la nuova organizzazione, salvo verifiche, ben quattro scuolabus rimarranno fermi;
visto che la delibera della Giunta comunale n. 175 del 09/07/2008 è pure formalmente illegittima in quanto sono presenti il Sindaco e quattro Assessori, mentre l’esito della votazione riporta cinque voti favorevoli e un astenuto per cui vi sono cinque presenti e sei votanti; a tale fatto si aggiunga che la delibera, immediatamente esecutiva, risulta pubblicata successivamente al bando di gara e allo svolgimento della stessa;
ritenuto, pertanto, che il Consiglio comunale su un argomento così delicato debba esprimere il proprio indirizzo politico amministrativo;
Per quanto sopra, il Consiglio comunale, nella sua funzione di indirizzo
esprime il proprio giudizio negativo sull’operato della Giunta in merito alla questione e, complessivamente, alla nuova formula di gestione del servizio trasporto scolastico per l’anno 2008/2009;
invita la stessa a ritornare alla gestione diretta di tutto il servizio di trasporto scolastico con una funzionale nuova organizzazione della stessa che tenga conto delle necessità della popolazione”.
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