<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Progetto MontespertoliDicono di noi</title>
	<atom:link href="http://www.progettomontespertoli.it/category/dicono-di-noi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.progettomontespertoli.it</link>
	<description>Sito istituzionale del gruppo consiliare</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 12:42:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Progetto Montespertoli accusa: Mangani non poteva non sapere</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/19/progetto-montespertoli-accusa-mangani-non-poteva-non-sapere/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/19/progetto-montespertoli-accusa-mangani-non-poteva-non-sapere/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 20:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[MONTESPERTOLI. La giunta non poteva non sapere quello che avveniva in merito alle licenze edilizie finite sotto inchiesta. Lo sostengono i consiglieri di Progetto Montespertoli Macallè, Martelli, Migliorini e Tafi. «In merito agli ultimi sviluppi delle indagini che hanno visto finire nel registro degli indagati anche l’attuale responsabile dell’ufficio assetto del territorio &#8211; si legge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MONTESPERTOLI</strong>. La giunta non poteva non sapere quello che avveniva in merito alle licenze edilizie finite sotto inchiesta. Lo sostengono i consiglieri di Progetto Montespertoli Macallè, Martelli, Migliorini e Tafi.<br />
«In merito agli ultimi sviluppi delle indagini che hanno visto finire nel registro degli indagati anche l’attuale responsabile dell’ufficio assetto del territorio &#8211; si legge in un comunicato &#8211; Progetto Montespertoli trova conferma, nei commenti espressi dal sindaco, a quello che ripete da almeno un anno: la giunta non poteva non sapere. Mangani ha rinnovato la fiducia all’architetto Gandolfo dichiarando che quest’ultimo, nuovo responsabile del settore assetto del territorio ed ex componente della commissione edilizia, “è sempre stato componente critico della commissione, spesso in contrasto con le posizioni di Calonaci”. Se Mangani sapeva delle critiche espresse da Gandolfo quale membro della commissione, come poteva non essere al corrente di ciò che accadeva negli uffici del Comune? E se ne era al corrente, cosa lo ha spinto a non denunciare tempestivamente i fatti?».</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fonte</strong>: IL TIRRENO, cronaca locale, del 19/01/2010”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/19/progetto-montespertoli-accusa-mangani-non-poteva-non-sapere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inchiesta sull´urbanistica, altri tre indagati</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/10/inchiesta-sull%c2%b4urbanistica-altri-tre-indagati/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/10/inchiesta-sull%c2%b4urbanistica-altri-tre-indagati/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 20:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=679</guid>
		<description><![CDATA[Il capo dell´ufficio del territorio è accusato con altri due membri della commissione edilizia, di cui faceva parte, di aver autorizzato permessi illegittimi Pochi mesi fa era finito agli arresti per corruzione e abuso d´ufficio il suo predecessore. Si allarga ancora l´inchiesta sull´urbanistica di Montespertoli. E se il 29 settembre era finito agli arresti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il capo dell´ufficio del territorio è accusato con altri due membri della commissione edilizia, di cui faceva parte, di aver autorizzato permessi illegittimi </strong></p>
<p><strong>Pochi mesi fa era finito agli arresti per corruzione e abuso d´ufficio il suo predecessore.</strong></p>
<p>Si allarga ancora l´inchiesta sull´urbanistica di Montespertoli. E se il 29 settembre era finito agli arresti per corruzione e abuso d´ufficio l´ex responsabile dell´ufficio assetto del territorio, architetto Marco Calonaci, ora è indagato per abuso d´ufficio anche il suo successore, architetto Antonino Gandolfo, e con lui altri due professionisti, già membri tecnici della commissione edilizia. Secondo i pm Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, Gandolfo e i suoi due colleghi hanno favorito il rilascio di decine di permessi di costruire illegittimi, per i quali, come componenti della commissione edilizia, hanno espresso parere di conformità urbanistica. Montespertoli non ha ancora un piano strutturale: per questo motivo, in base alla legge regionale, dal 14 aprile 2007 nel suo territorio non sono consentiti interventi di trasformazione urbanistica e edilizia. In particolare è escluso il riutilizzo a fini abitativi di edifici agricoli, per i quali sono permessi solo il restauro e il risanamento conservativo. Nonostante ciò, a Montespertoli si è costruito e trasformato di tutto. Ora, al termine della ricognizione disposta dal sindaco Giulio Mangani (Pd), è lo stesso architetto Gandolfo che in una serie di casi autorizza il completamento dei lavori, pur ammettendo «l´indubbia sussistenza di un vizio di legittimità dei permessi» che hanno autorizzato &#8211; per esempio &#8211; la demolizione di fienili e la loro trasformazione in abitazioni.<br />
Il Comune di Montespertoli e l´architetto Gandolfo riconoscono che in seguito al rilascio di numerosi permessi viziati «la mole, la diffusività e la ripetitività degli interventi abusivi complessivamente considerati appare tale da sconvolgere l´assetto delle zone agricole». Riconoscono anche, tuttavia, la buona fede di gran parte dei proprietari, e perciò hanno deciso di consentire la ripresa dei lavori per 29 dei 66 cantieri controllati, in alcuni casi ordinando parziali demolizioni o il pagamento di sanzioni. Soltanto per 12 interventi il Comune prevede la demolizione totale.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fonte</strong>: La Repubblica, cronaca regionale, del 10/01/2010”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2010/01/10/inchiesta-sull%c2%b4urbanistica-altri-tre-indagati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migliorini sull&#8217;urban gate: &#8220;Non devono essere oscurate le responsabilità politiche di chi ha amministrato il comune&#8221;</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/12/migliorini-sullurban-gate-non-devono-essere-oscurate-le-responsabilita-politiche-di-chi-ha-amministrato-il-comune/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/12/migliorini-sullurban-gate-non-devono-essere-oscurate-le-responsabilita-politiche-di-chi-ha-amministrato-il-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 14:04:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[È del tutto plausibile lo sforzo del nostro Sindaco per ridare dignità a questo paese divorato da una crisi senza precedenti. Quello che non è plausibile è che vengano oscurate le responsabilità politiche di chi fino ad ora ha amministrato questo comune, e dove i vari funzionari e tecnici hanno avvallato precise decisioni politiche prese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È del tutto plausibile lo sforzo del nostro Sindaco per ridare dignità a questo paese divorato da una crisi senza precedenti. Quello che non è plausibile è che vengano oscurate le responsabilità politiche di chi fino ad ora ha amministrato questo comune, e dove i vari funzionari e tecnici hanno avvallato precise decisioni politiche prese dalla maggioranza. Sia chiaro che noi non ci riferiamo a responsabilità penali, individuali, sulle quali ci asteniamo da ogni giudizio essendo state intraprese indagini presso gli organi competenti.</p>
<p>Nella passata legislatura, l&#8217;attuale Sindaco era capogruppo del partito di maggioranza, che ha fatto scelte politiche precise come l&#8217;approvazione della Variante Ricognitiva Propedeutica al Piano Strutturale e le concessioni dirette sotto forma di permessi a costruire senza che fossero discussi e approvati in Consiglio Comunale i piani di recupero. Partono da qui le principali cause che hanno generato questa grave crisi dell&#8217;edilizia, che ha portato tutto il settore, indotto compreso, sull&#8217;orlo del baratro. Infatti l&#8217;approvazione di questa Variante e il rilascio di questi permessi a costruire sono stati, a differenza dell&#8217;approvazione del Piano Strutturale, degli strumenti che hanno salvaguardato solo pochi cittadini, contrariamente a quest&#8217;ultimo, che avrebbe tutelato l&#8217;intera comunità montespertolese, il suo paesaggio e le sue risorse.</p>
<p>Non si possono accusare alcuni cittadini di essere degli abusivisti e i tecnici di essere loro compari, senza avere il coraggio di ammettere le proprie responsabilità politiche. Se amministrare un comune è un fatto politico, chi fa politica deve avere l&#8217;onestà intellettuale di ammettere le proprie responsabilità. È troppo facile dichiararsi santi e immacolati quando fino a poco tempo prima si alzava la mano in Consiglio Comunale e si approvavano scelte ben precise, come quelle scritte sopra della Variante Edilizia e dei vari permessi diretti.</p>
<p>Io credo che l&#8217;importante sia far chiarezza di fronte a tutti i cittadini, senza false ipocrisie o l&#8217;inutile rifugiarsi dietro le colpe altrui. In Consiglio Comunale le uniche voci fuori dal coro sono state quelle di Progetto Montespertoli, che ha sempre criticato duramente l&#8217;operato dell&#8217;Amministrazione. Continueremo a farlo, invitando tutti i cittadini ad avere il coraggio di gettare il cuore al di là dell&#8217;ostacolo, e voltare definitivamente le spalle a chi, da troppi anni, amministra il nostro Comune, facendo dei danni senza avere la dignità di riconoscerli.</p>
<p>Secondo noi, la conferenza stampa che il nostro Sindaco ha convocato è servita solo a gettare ulteriore discredito su tutta la comunità dei montespertolesi, che sicuramente non è composta solo ed esclusivamente di mele marce, ma anche di tante persone che vogliono lavorare onestamente, edificare la propria abitazione legalmente, rispettando la bellezza del nostro paesaggio e rimettendo in moto quell&#8217;economia virtuosa che può generare solo dei buoni frutti. Invece di convocare conferenze stampa innalzandosi a paladino della giustizia, sarebbe stato più giusto, come del resto deciso in consiglio comunale, convocare un&#8217;assemblea pubblica spiegando a tutta la cittadinanza lo stato di avanzamento dei lavori, facendo il punto sul Piano Strutturale e parallelamente lavorando sul Regolamento Urbanistico. Solo facendo così usciremo veramente dal tunnel in cui la maggioranza e il partito che maggiormente la rappresenta ci hanno collocato.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Andrea Migliorini</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fonte: <a href="http://www.gonews.it/articolo_43444_Migliorini-sullurban-gate-devono-essere-oscurate-responsabilit-politiche-amministrato-comune.html">GoNews</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/12/migliorini-sullurban-gate-non-devono-essere-oscurate-le-responsabilita-politiche-di-chi-ha-amministrato-il-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La lista Progetto: &quot;Meno 335mila euro per i piccoli studenti di San Quirico&quot;</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/06/la-lista-progetto-meno-335mila-euro-per-i-piccoli-studenti-di-san-quirico/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/06/la-lista-progetto-meno-335mila-euro-per-i-piccoli-studenti-di-san-quirico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 18:16:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://damym.homelinux.net/www.progettomontespertoli.it/wordpress/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[Durante il consiglio Comunale di Martedi 3 novembre la Maggioranza che sostiene il Sindaco Mangani ha deciso di tagliare 355mila euro destinati al rifacimento della scuola di San Quirico. Non è purtroppo la prima volta che la scure dei tagli si abbatte sulle nostre scuole, a settembre si era verificato un altro episodio del genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il consiglio Comunale di Martedi 3 novembre la Maggioranza che sostiene il Sindaco Mangani ha deciso di tagliare 355mila euro destinati al rifacimento della scuola di San Quirico. Non è purtroppo la prima volta che la scure dei tagli si abbatte sulle nostre scuole, a settembre si era verificato un altro episodio del genere con la cancellazione della spesa prevista per la progettazione della Scuola Elementare di Martignana (95mila Euro) e il taglio di 10mila Euro previsti per un parziale risanamento delle Scuole Materne.</p>
<p>I conti sono presto fatti. La Giunta Mangani nei suoi primi 4 mesi di operato ha deciso di mettere in un angolo la riqualificazione delle nostre strutture scolastiche tagliando ben 460mila Euro.</p>
<p>Dove sono finite le promesse della Campagna Elettorale? Dov’è finita la priorità che si doveva dare all’edilizia scolastica per quanto riguarda le opere pubbliche?<br />
Le prospettive per le famiglie di Montespertoli sono grigie, Martignana continuerà a non avere una Scuola Elementare e San Quirico, oltre alle Elementari, perderà anche la Scuola materna che al loro posto doveva sorgere.</p>
<p>Per quanto riguarda il Capoluogo la situazione non è migliore: Scuole Medie cadenti e bambini delle Elementari costretti a mangiare in classe per le carenze strutturali della mensa.</p>
<p>Dopo lo slittamento sine die dell’adozione del Piano Strutturale, un altro grave colpo viene inferto alla nostra comunità. Per i cittadini di Montespertoli alle brutte notizie non c’è mai fine”.<br />
Gruppo consiliare Progetto Montespertoli</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fabio Martelli</strong></p>
<p style="text-align: right;">Fonte: <a href="http://www.gonews.it/articolo_43091_lista-Progetto-Meno-335mila-euro-piccoli-studenti-Quirico.html">GoNews</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/06/la-lista-progetto-meno-335mila-euro-per-i-piccoli-studenti-di-san-quirico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sdegno e preoccupazione per la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell&#039;Uomo</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/05/sdegno-e-preoccupazione-per-la-sentenza-della-corte-europea-dei-diritti-delluomo/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/05/sdegno-e-preoccupazione-per-la-sentenza-della-corte-europea-dei-diritti-delluomo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://damym.homelinux.net/www.progettomontespertoli.it/wordpress/?p=629</guid>
		<description><![CDATA[Siamo uomini liberi. Rispettosi e consapevoli della laicità dello Stato, però rispettiamo fino in fondo la nostra storia, la nostra cultura e soprattutto le nostre radici, che si basano sui valori cristiani che la Chiesa, nella sua millenaria storia, ci ha trasmesso. Per questo, manifestiamo tutto il nostro sdegno e la più profonda amarezza per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo uomini liberi. Rispettosi e consapevoli della laicità dello Stato, però rispettiamo fino in fondo la nostra storia, la nostra cultura e soprattutto le nostre radici, che si basano sui valori cristiani che la Chiesa, nella sua millenaria storia, ci ha trasmesso.</p>
<p>Per questo, manifestiamo tutto il nostro sdegno e la più profonda amarezza per la recente sentenza della Corte Europea per i Diritti dell&#8217;Uomo relativa all&#8217;abolizione del crocifisso nelle aule scolastiche.</p>
<p>Per i credenti rappresenta il simbolo totale della fede. In quella croce vengono riposte la speranza e la consapevolezza di una vita eterna, dove la natura umana si unisce a quella divina. Per i non credenti dovrebbe rappresentare il simbolo universale della pace e dell&#8217;amore, che rende ogni uomo simile all&#8217;altro, fratello nella vita e nel lavoro.</p>
<p>Perché dunque togliere un simbolo che ha così alto significato? Noi di Progetto Montespertoli auspichiamo un intervento a tutti i livelli politici e istituzionali che porti a un ricorso e conseguentemente a una revisione di questa sentenza, che vuole cancellare millenni di storia universalmente riconosciuti.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Andrea Migliorini</strong></p>
<p style="text-align: right;">Fonte: <a href="http://www.gonews.it/">GoNews</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/11/05/sdegno-e-preoccupazione-per-la-sentenza-della-corte-europea-dei-diritti-delluomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#039;opposizione si presenta con Martelli  da Il Tirreno del 9 marzo 2009</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/09/lopposizione-si-presenta-con-martelli-da-il-tirreno-del-9-marzo-2009/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/09/lopposizione-si-presenta-con-martelli-da-il-tirreno-del-9-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 16:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=453</guid>
		<description><![CDATA[ELEZIONI L&#8217;opposizione si presenta con Martelli MONTESPERTOLI. Giugno si avvicina e con esso la corsa alla tornata elettorale si fa sempre più concitata. Dopo la presentazione del candidato a sindaco del Centrosinistra, Giulio Mangani, e di quello della lista civica BeneComune, Ivo Capodarca, è adesso la volta di Progetto Montespertoli che da cinque anni all&#8217;apposizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ELEZIONI</p>
<p>L&#8217;opposizione si presenta con Martelli</p>
<p>MONTESPERTOLI. Giugno si avvicina e con esso la corsa alla tornata elettorale si fa sempre più concitata. Dopo la presentazione del candidato a sindaco del Centrosinistra, Giulio Mangani, e di quello della lista civica BeneComune, Ivo Capodarca, è adesso la volta di Progetto Montespertoli che da cinque anni all&#8217;apposizione si sente pronto per affrontare la sfida di governo per, come dice l&#8217;attuale capogruppo, Carlo Pucci &#8220;risollevare Montespertoli e voltare decisamente pagina dopo questo momento di bufera acceso dalla vicenda delle indagini, perquisizioni e sequestro di cantieri edilizi. Il tutto con persone serie, in gamba, capaci, autonome ed indipendenti dalle segreterie di partito che si occupano della cosa pubblica 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e soprattutto che non si improvvisano amministratori, ma con una loro storia alle spalle di esperienze, hanno acquisito capacità adatte per governare&#8221;. Con queste parole Pucci presenta il candidato a sindaco del proprio gruppo nato 5 anni fa, ossia Fabio Martelli. Martelli, classe 1966 residente da sempre a Montagnana, sposato con due figli, è un dirigente d&#8217;azienda con qualifica di responsabile amministrativo e con una storia di politica attiva all&#8217;opposizione dal 1996 quando nella lista civica &#8220;Insieme per Montespertoli&#8221;, che ottenne più del 29% alle elezioni del 1995, sostituì Lisa Manetti come consigliere comunale. Proprio per la sua lunga storia in politica attiva, Martelli si presenta come lui stesso afferma &#8220;come garanzia per la gente. Noi ci siamo stati in passato, ci siamo adesso e ci saremo in futuro. Per me e per tutto il gruppo di Progetto Montespertoli, la politica è qualcosa che non si fa avanza tempo e che si abbandona dopo le elezioni per tornare alla vita e al lavoro quotidiano, ma è un qualcosa in cui ci si impegna sempre. Non ci si improvvisa amministratori pubblici su due piedi, ma ci si arriva dopo un percorso lungo che garantisce esperienza e competenza&#8221;. Michela Ragionieri</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/09/lopposizione-si-presenta-con-martelli-da-il-tirreno-del-9-marzo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&quot;Permessi fuorilegge, 42 cantieri sequestrati&quot; da Il Tirreno</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/03/permessi-fuorilegge-42-cantieri-sequestrati-da-il-tirreno/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/03/permessi-fuorilegge-42-cantieri-sequestrati-da-il-tirreno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 17:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=432</guid>
		<description><![CDATA[Altri 67 al vaglio della procura perché in contrasto con la norma salva-colline MONTESPERTOLI. Oltre cento cantieri nel mirino della procura. Per l’esattezza 109. E quarantadue sono stati sequestrati ieri mattina dai carabinieri di Montespertoli con la collaborazione della compagnia di Scandicci e della polizia municipale. Numeri da brividi: le fettucce bianche e rosse sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if !mso]><br />
<mce:style><!  v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} --></p>
<p><!--[endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DoNotOptimizeForBrowser /> </w:WordDocument> </xml><![endif]--></p>
<table style="width: 95%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="95%">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0cm;"></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: Arial;">Altri 67 al vaglio   della procura perché in contrasto con la norma salva-colline </span></em></strong><strong><em></em></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22.5pt;">
<td style="padding: 0cm; height: 22.5pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> <strong>MONTESPERTOLI. Oltre cento cantieri nel mirino   della procura. Per l’esattezza 109. E quarantadue sono stati sequestrati ieri   mattina dai carabinieri di Montespertoli con la collaborazione della   compagnia di Scandicci e della polizia municipale. Numeri da brividi: le   fettucce bianche e rosse sono state disseminate su tutto il territorio. Dal   capoluogo dove sono stati messi i sigilli a una ristrutturazione vicino al   parco di Sonnino. Fino a molte frazioni, da Montagnana a Ortimino. Il   sequestro è stato disposto dalla procura in seguito agli sviluppi   dell’indagine nell’ambito dei presunti illeciti nel rilascio delle   concessioni edilizie.<br />
</strong> Nel mirino dei sostituti Leopoldo De Gregorio e Giuseppina Mione   che stanno portando avanti l’indagine, i cantieri che riguardano il recupero   di case coloniche e annessi agricoli che sono stati trasformati (o dove i   lavori sono in corso) in abitazioni cambiando la loro destinazione d’uso.<br />
L’ipotesi di reato per questo nuovo filone di indagine per cui sono   stati decisi i 42 sequestri preventivi è l’esecuzione di lavori in difformità   o assenza di permesso. Le autorizzazione sarebbero illegittime e quindi le   opere abusive.<br />
Secondo la procura in particolare l’architetto Marco Calonaci, 48 anni,   di Poggibonsi, responsabile del settore assetto del territorio per l’ufficio   tecnico di Montespertoli, già indagato per falso, corruzione, concussione e   associazione a delinquere, avrebbe rilasciato concessioni e permessi violando   la legge regionale 1 del 2005. Una normativa individuata per la tutela del   patrimonio collinare (insieme al Piano di indirizzo territoriale).<br />
Con la legge in questione, infatti, i Comuni senza piano strutturale e   con prevalente territorio agricolo, caratteristiche proprie di Montespertoli   che ha solo un piano regolatore approvato nel 2002, non dovevano più   autorizzare interventi per trasformare edifici agricoli in appartamenti a   partire dal 14 aprile 2007. Sempre secondo la normativa regionale si potevano   autorizzare solo opere di restauro e risanamento conservativo. Ma non era più   consentito il cambiamento di destinazione d’uso, né il frazionamento delle   unità immobiliari. O anche lo spostamento di volumetrie.<br />
Invece a Montespertoli le concessioni sarebbero state rilasciate anche   dopo la data spartiacque fissata dalla Regione.<br />
Secondo quanto appurato dagli investigatori, proprio di recente ci   sarebbe stato un litigio tra Calonaci e l’attuale dirigente del settore   assetto del territorio (che ha preso il posto dell’architetto dopo   l’indagine). L’ex responsabile, a quanto ricostruito, avrebbe detto di aver   agito in base a un accordo verbale che sarebbe stato siglato tra la Regione e   il Comune di Montespertoli. Mentre invece l’attuale dirigente il 17 febbraio   scorso ha sospeso, in autotutela temendo irregolarità, tutti i permessi   rilasciati dopo il 14 aprile 2007 che autorizzano il riutilizzo abitativo di   edifici non più usati per scopi agricoli con interventi che vanno oltre il   restauro e il risanamento. E la procura ha deciso il sequestro in via   d’urgenza in relazione proprio anche alla procedura di sospensione del   Comune. In modo da evitare che i committenti accelerassero il completamento   delle abitazioni.<br />
Il nuovo filone di indagine sarebbe separato rispetto agli illeciti   relativi alle concessioni edilizie. Il numero degli indagati, al momento, è   rimasto lo stesso. Non figuramo altri nomi anche se ci potrebbero essere   novità a breve, una volta che saranno analizzate le carte degli altri   cantieri al vaglio.<br />
<strong>Lucia Aterini </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Al   lavoro una decina di pattuglie di carabinieri e polizia municipale </span></strong><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; font-family: Arial;">Sigilli   anche a un residence </span></strong><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: Arial;">Motocicli e auto   sono rimasti bloccati in un garage </span></em></strong><strong><em></em></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22.5pt;">
<td style="padding: 0cm; height: 22.5pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> <strong>MONTESPERTOLI.</strong> Una lunga scia di sequestri   che ha interessato tutto il territorio. Dalla mattina presto in poi una   decina di pattuglie tra quelle dei carabinieri di Montespertoli, della   compagnia di Scandicci e della polizia municipale hanno lavorato per mettere   a punto i 42 sequestri preventivi.<br />
I carabinieri e i vigili si sono presentati anche a Montalbino, in via   San Lorenzo, a Moriano esattamente, dove l’anno scorso era stato rilasciato   un permesso per la realizzazione di una residenza turistico alberghiera.<br />
Mentre invece vicino a Lucardo in un garage messo sotto sequestro, e   che doveva essere trasformato in abitazione, sono stati “chiusi dentro” anche   motocicli e automobili dei proprietari.<br />
I sigilli sono stati messi a cantieri proprio nel capoluogo come in via   Montelupo, vicino al magazzino comunale e al cimitero. Così come vicino al   parco di Sonnino.<br />
I carabinieri si sono presentati in aperta campagna. Tra le località   interessate Ghisone, vicino a Lucardo, e Montagnana, sul versante che guarda   la parte fiorentina, che di recente ha visto un forte sviluppo urbanistico.<br />
Sequestri anche a Lucignano, a Castiglioni, in via Montebetti, in via   Sodole, in via Poneta a Tresanti, in via Romita a Poggio Ubertini, a Poppiano,   in via Michelini, in via Poggiarello.<br />
A Martignana in via Orme, a Ortimino in via Volterrana, in via   Lungagnana, in via Ariano.<br />
E la lista continuerebbe ancora per quello che riguarda ieri mattina.<br />
E potrebbe essere ampliata nei prossimi giorni quando terminerà il   controllo dei carabinieri e della procura sugli altri settanta cantieri,   tutti con permessi o concessioni rilasciate dopo l’aprile 2007.<br />
<strong>Michela Ragionieri </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; font-family: Arial;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; font-family: Arial;">Il   paese finisce nella bufera ma il sindaco Chiavacci tace </span></strong><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22.5pt;">
<td style="padding: 0cm; height: 22.5pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> <strong>MONTESPERTOLI. Il giorno dei 42 sequestri il   sindaco Antonella Chiavacci tace. Non è stato possibile contattarla per   telefono nel pomeriggio. E nemmeno ci sono state prese di posizione ufficiali   da parte dell’amministrazione comunale che ieri mattina è stata colta di   sorpresa dal nuovo sviluppo dell’indagine portata avanti dalla procura   fiorentina. Nessun tecnico negli uffici era al corrente dell’operazione in   corso. Solo i vigili urbani hanno collaborato con i carabinieri della   stazione e della compagnia di Scandicci. E un’altra volta i montespertolesi   si sono svegliati con il paese pieno di pattuglie che a fine mattinata hanno   terminato le pratiche dei sequestri.<br />
</strong> Anche l’altra volta, il 12 gennaio scorso, l’amministrazione   comunale venne colta di sorpresa dall’attività dei carabinieri. Ma subito   dopo ci fu una netta reazione.<br />
I due dipendenti comunali indagati, Marco Calonaci e Marco Simoncini,   vennero sospesi come sospese furono anche le primarie di coalizione per tre   giorni. Congelato anche il confronto con i quattro candidati per la corsa   verso le amministrative.<br />
Stessa sorte ebbero i confronti sul bilancio. Dibattiti che poi, una   volta riprogrammati, dettero luogo a numerose critiche tra il pubblico   presente.<br />
Il timore che spinse la federazione del Pd a congelare le primarie fu   quello di mescolare i due piani: quello dell’inchiesta e quello del confronto   politico.<br />
Mentre per la sospensione dei due indagati il sindaco Antonella   Chiavacci spiegò che si trattava di «un provvedimento in via cautelativa &#8211;   disse il sindaco Antonella Chiavacci &#8211; che va nell’interesse di entrambe le   parti ed è teso a tutelare l’immagine e l’operato dell’amministrazione e   degli uffici comunali in attesa di informazioni ufficiali da parte degli   organi inquirenti».<br />
Rispetto al nuovo filone d’indagine emerso con i sequestri di ieri   mattina «ancora dobbiamo valutare la situazione &#8211; ha spiegato l’avvocato   Vincenzo De Franco del foro di Firenze che difende Marco Calonaci &#8211; viene   contestata l’interpretazione di una legge e non fatti specifici. Bisogna   vedere se Calonaci deve rispondere direttamente o meno». «Sto valutando &#8211;   spiega ancora l’avvocato De Franco &#8211; se fare un riesame».<br />
Rispetto alla sospensione di dipendenti pubblici, stesso provvedimento   scaturì a metà gennaio anche a Castelfiorentino.<br />
L’ingegner Giubbolini non aspettò che qualcuno gli chiedesse qualcosa.   O che il sindaco valutasse la sua sospensione. Giuliano Giubbolini, dirigente   a contratto dell’ufficio assetto del territorio di Castelfiorentino e   indagato nell’inchiesta di Montespertoli, presentò subite le dimissioni   dall’incarico e il sindaco Laura Cantini le accettò. «Ringrazio l’ingegnere   per il rigore che ha tenuto &#8211; spiegò il sindaco che aveva precisato anche di   non aver avuto esposti nella sua amministrazione, né di aver avuto   accertamenti da parte dei carabinieri &#8211; e per il lavoro che ha svolto. Non ho   dovuto chiedergli le dimissioni. Sulla sua professionalità e sulla sua figura   penso che nessuno possa avere dubbi».</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; font-family: Arial;">Il   lavoro degli inquirenti le è costato la ricandidatura </span></strong><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22.5pt;">
<td style="padding: 0cm; height: 22.5pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> <strong>MONTESPERTOLI.</strong> L’indagine della procura di   Firenze è costata la candidatura a sindaco ad Antonella Chiavacci per le   prossime elezioni amministrative in programma a primavera.<br />
Il sindaco, che è al primo mandato, era in corsa per il secondo. Nella   competizione per le primarie ha pesato questa inchiesta in corso e, alla   fine, Chiavacci si è ritirata lasciando il posto agli altri tre pretendenti,   Giulio Mangani (che poi ha vinto), Alessandro Nencioni (vicesindaco) e Matteo   Fiorentini (assessore).<br />
Un gesto quello di Antonella Chiavacci che è stato apprezzato molto   anche all’interno dello stesso Pd.</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; font-family: Arial;">Sono   sei gli indagati tra dipendenti e tecnici </span></strong><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><strong></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22.5pt;">
<td style="padding: 0cm; height: 22.5pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="line-height: 18pt;"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> MONTESPERTOLI.</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> I carabinieri si presentarono in Comune il 12   gennaio scorso. Perquisirono e portarono via decine di fascicoli dagli uffici   urbanistica e lavori pubblici del Comune.<br />
Il tutto per un’inchiesta della procura su presunti illeciti relativi a   concessioni edilizie rilasciate per la costruzione e la ristrutturazione di   abitazioni. Non appalti pubblici, dunque, ma pratiche di edilizia privata.   Gli indagati sono sei, due dipendenti del Comune, tre liberi professionisti e   un addetto dell’ex Catasto.<br />
Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono corruzione, concussione,   falso e associazione a delinquere. Come dipendenti del Comune gli indagati   sono il dirigente dell’ufficio urbanistica Marco Calonaci, di Poggibonsi e   Marco Simoncini, di Montespertoli, geometra part-time dell’ufficio lavori   pubblici.<br />
Come liberi professionisti sono indagati Marco Bellucci, 31 anni, di   Montespertoli, architetto, il geometra Massimo Maccari, 41 anni, di Lucardo e   l’ingegner Giuliano Giubbolini, di Castelfiorentino, con un incarico come   dirigente a contratto dell’assetto del territorio al Comune di   Castelfiorentino.<br />
E’ stato ndagato anche un dipendente dell’ex Catasto, Luciano Bogani di   Firenze.<br />
L’indagine è partita da tempo e in particolare anche dopo il sequestro   di un cantiere, quasi un anno fa, a Montalbino dove vennero trovati lavoratori   irregolari.<br />
Secondo gli inquirenti sarebbero stati agevolati imprenditori e   progettisti nel rilascio di concessioni edilizie. Questo sarebbe avvenuto in   cambio di denaro e vantaggi. E, in merito a questo, da parte degli   investigatori sono stati fatti controlli anche su ville e altri possedimenti   delle persone indagate. Sempre secondo quanto ricostruito, sarebbero poi   stati alterati documenti catastali per aumentare le volumetrie.</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/03/permessi-fuorilegge-42-cantieri-sequestrati-da-il-tirreno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inchiesta concessioni edilizie, oltre 40 cantieri sequestrati dalla Procura, da Gonews</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/02/inchiesta-concessioni-edilizie-oltre-40-cantieri-sequestrati-dalla-procura/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/02/inchiesta-concessioni-edilizie-oltre-40-cantieri-sequestrati-dalla-procura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 12:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[Carabinieri e polizia municipale al lavoro per bloccare i lavori in varie zone del territorio comunale 02/03/2009 &#8211; 11:38 Oltre quaranta cantieri edili per la ristrutturazione e il recupero di casa coloniche, annessi agricoli ed edifici di campagna sono in fase di sequestro nel territorio comunale di Montespertoli da parte dei carabinieri che stanno operando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Carabinieri e polizia municipale al lavoro per bloccare i lavori in varie zone del territorio comunale</p>
<div style="text-align: justify;" class="data_art">
<p>02/03/2009 &#8211; 11:38</p>
</div>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;">Oltre quaranta cantieri edili per la ristrutturazione e il recupero di casa coloniche, annessi agricoli ed edifici di campagna sono in fase di sequestro nel territorio comunale di Montespertoli da parte dei carabinieri che stanno operando in collaborazione con la polizia municipale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;">Il sequestro dei cantieri è in corso su disposizione della procura di Firenze nell’ambito <a href="http://www.gonews.it/articolo_27661_Ville-cavalli-Troppo-dipendenti-comunali-professionisti-dice-magistratura.html" mce_href="http://www.gonews.it/articolo_27661_Ville-cavalli-Troppo-dipendenti-comunali-professionisti-dice-magistratura.html">dell&#8217;inchiesta per corruzione per presunti illeciti nel rilascio di concessioni edilizie</a>, che avrebbe avuto nuovi sviluppi.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;">I carabinieri e i vigili urbani stanno operando nella varie frazioni, San Quirico, Ortimino ma anche nella zona del capoluogo.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;">Nell&#8217;inchiesta, <a href="http://www.gonews.it/articolo_27476_Perquisizione-carabinieri-uffici-comunali-indagati.html" mce_href="http://www.gonews.it/articolo_27476_Perquisizione-carabinieri-uffici-comunali-indagati.html">sei persone sono state iscritte nel registro degli indagati </a>per i reati di associazione a delinquere, falso, corruzione e concussione: sono il dirigente dell&#8217;ufficio tecnico comunale, un dipendente dello stesso ufficio, tre liberi professionisti (un ingegnere, un geometra e un architetto) e un impiegato del catasto.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;">Altre circostanze sotto indagine riguardano le difficoltà lamentate da alcuni cittadini nell&#8217;ottenimento di concessioni edilizie da parte del Comune diversamente da pochi altri che, seguendo l&#8217;ipotesi di corruzione, avrebbero ottenuto una specie di via preferenziale pagando denaro per velocizzare l&#8217;approvazione di pratiche edilizie.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNormal">Recentemente, lo scorso 19 febbraio, il comune di Montespertoli aveva preso un provvedimento di autotutela dopo alcune verifiche delle varie documentazioni portate avanti in questi giorni dal nuovo Responsabile del Settore Assetto del Territorio del Comune.<br />
Il dirigente, che ha preso il posto dell’architetto Marco Calonaci alla guida dell’ufficio, <a href="http://www.gonews.it/articolo_29605_Inchiesta-concessioni-edilizie-bloccati-tutti-restauri-zone-agricole-aprile-2007-oggi.html" mce_href="http://www.gonews.it/articolo_29605_Inchiesta-concessioni-edilizie-bloccati-tutti-restauri-zone-agricole-aprile-2007-oggi.html">ha avviato la procedura per sospendere i lavori legati ai permessi a costruire rilasciati dopo il 14 aprile 2007</a>. Da quella data in poi dunque tutti i permessi rilasciati dall&#8217;Ufficio Tecnico e aventi come oggetto il ‘riutilizzo abitativo in area agricola di edifici non più utilizzati a fini agricoli che superano il restauro e il risanamento conservativo’ sono da ritenere in contrasto con l&#8217;articolo 44 della legge regionale 1/2005.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/03/02/inchiesta-concessioni-edilizie-oltre-40-cantieri-sequestrati-dalla-procura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“LA NAZIONE”, cronaca regionale, del 07/02/2009”</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/02/10/%e2%80%9cla-nazione%e2%80%9d-cronaca-regionale-del-07022009%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/02/10/%e2%80%9cla-nazione%e2%80%9d-cronaca-regionale-del-07022009%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 12:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/2009/02/%e2%80%9cla-nazione%e2%80%9d-cronaca-regionale-del-07022009%e2%80%9d/</guid>
		<description><![CDATA[NELLA REGIONE NON CI SONO IMPIANTI SUFFICIENTI E IL MERCATO DEL RICICLO E’ IN PICCHIATA La differenziata è troppa, finisce in discarica di PAOLO PELLEGRINI — FIRENZE — LA TOSCANA scoppia di riciclaggio. In tutta la regione si producono 2 milioni e 562mila tonnellate di rifiuti l’anno: di questi, quasi 800 mila rappresentano la raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NELLA REGIONE NON CI SONO IMPIANTI SUFFICIENTI E IL MERCATO DEL RICICLO E’ IN PICCHIATA</p>
<p>La differenziata è troppa, finisce in discarica</p>
<p>di PAOLO PELLEGRINI<br />
— FIRENZE —<br />
LA TOSCANA scoppia di riciclaggio. In tutta la regione si producono 2 milioni e 562mila tonnellate di rifiuti l’anno: di questi, quasi 800 mila rappresentano la raccolta differenziata, il 33,4%. Una cifra già alta che tuttavia la Regione punta a raddoppiare entro il 2020, con un obiettivo a breve assai ambizioso: 55% entro il 2010.<br />
Ci sarebbe da andarne fieri, anche se nella classifica dei “ricicloni” la Toscana è nona. E invece è allarme. Scoppiato già a luglio, ma passato sotto silenzio. Non ci sono impianti e mercato sufficiente per i materiali ricavati dalla raccolta differenziata, che vanno così, nella quantità che non si riesce a utulizzare, a finire nelle discariche, già dichiarate in esaurimento entro il 2011. A lanciare il primo sos, in estate, fu la Revet, l’azienda a capitale misto, che raccoglie la differenziata per 231 comuni — l’equivalente di 2 milioni e 750mila toscani — quasi 100mila tonnellate del cosiddetto “multimateriale”: vetro, plastica, acciaio, alluminio e una minima parte di poliaccoppiato, materiale per imballaggi come il tetrapak. Capace, la Revet, di gestire 295 tonnellate al giorno nello stabilimento di Pontedera e 160 di vetro a Empoli. Ma trovatasi di punto in bianco con i piazzali pieni, saturi. E la situazione è peggiorato con la chiusura di Recoplast, l’azienda privata di Agliana con la mission della selezione e del riuso che tra l’altro era stata interessata a eventuali sinergie o fusioni societarie proprio con la Revet.<br />
Cosi’ non è stato. La Revet si è beccata le bacchettate dell’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini. La necessità di ampliare gli impianti per evitare ulteriori immissioni in discarica era stata rilanciata con forza, dopo una vista alla Revet, da Paolo Marcheschi, presidente della speciale commissione d’inchiesta sui rifiuti istituita dal Consiglio regionale. Che oggi, alla luce del fallimento «Lo scenario è tutt’altro che roseo. Già questa estate il sistema è andato in tilt, l’aumento del 40% di rifiuti nelle campane di raccolta ha portato al collasso Revet e oggi con Recoplast chiusa una saturazione improvvisa porterebbe all’emergenza». Insomma, secondo Marcheschi, è del tutto inutile forzare sulla raccolta differenziata in assenza di impianti adeguati.</p>
<p>PERCHE’ poi, come accennato, ci si mette il mercato globale. «La crisi dei materiali riciclati non è Toscana né italiana ma mondiale: la carta che fino a qualche mese fa valeva 70 euro a tonnellata adesso vale pochi spiccioli», spiega Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Confservizi Toscana, l’associazione regionale dele aziende di servizio pubblico. L’allarme carta è serio, oggi, aggiunge De Girolamo, il surplus mensile di carta da macero italiana è di 120mila tonnellate ma potrebbe arrivare a 200mila. Per questo «abbiamo chiesto alla Regione — dice De Girolamo — di modificare il regolamento regionale «consentendo ai gestori di realizzare stoccaggi in modo più rapido e semplice, anche in capannoni scoperti». La prospettiva è fosca, secondo Paolo Marcheschi: «La prossima estate saremo costretti a smaltire fuori regione».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/02/10/%e2%80%9cla-nazione%e2%80%9d-cronaca-regionale-del-07022009%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Licenze &#039;facili&#039;, indagherà solo la Procura. Da La Nazione de 28 gennaio 2009</title>
		<link>http://www.progettomontespertoli.it/2009/01/28/licenze-facili-indaghera-solo-la-procura-no-del-consiglio-di-montespertoli-ad-una-commissione-dinchiesta-da-la-nazione-de-28-gennaio-2009/</link>
		<comments>http://www.progettomontespertoli.it/2009/01/28/licenze-facili-indaghera-solo-la-procura-no-del-consiglio-di-montespertoli-ad-una-commissione-dinchiesta-da-la-nazione-de-28-gennaio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 12:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettomontespertoli.it/?p=342</guid>
		<description><![CDATA[No del consiglio di Montespertoli ad una commissione d&#8217;inchiesta - MONTESPERTOLI - &#8220;NIET&#8221; inchiesta interna. &#8220;Una commissione consiliare d&#8217;inchiesta&#8221; sulla presunta &#8220;tangentopoli&#8221; nell&#8217;edilizia che ha scosso dalle fondamenta il Comune di Montespertoli, &#8220;per recuperare e vagliare tutti gli atti amministrativi e stabilire precise responsabilità politiche&#8221;. Lunedì sera in Municipio, durante il consiglio comunale straordinario sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DoNotOptimizeForBrowser /> </w:WordDocument> </xml><![endif]--></p>
<p class="MsoPlainText">
<h3>No del consiglio di Montespertoli ad una commissione d&#8217;inchiesta</h3>
<p><span style="font-size: 12pt;">- MONTESPERTOLI -</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">&#8220;NIET&#8221; inchiesta interna. &#8220;Una commissione consiliare d&#8217;inchiesta&#8221; sulla presunta &#8220;tangentopoli&#8221; nell&#8217;edilizia che ha scosso dalle fondamenta il Comune di Montespertoli, &#8220;per recuperare e vagliare tutti gli atti amministrativi e stabilire precise responsabilità politiche&#8221;.<br />
</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">Lunedì sera in Municipio, durante il consiglio comunale straordinario sul caso &#8216;licenze facili in cambio di denaro&#8217; (accuse da provare, indagine in corso), con alta tensione a 380 mila volts, quella della commissione interna per accertare i fatti è stata la richiesta della lista &#8220;Progetto Montespertoli&#8221;, opposizione, col capogruppo Carlo Pucci e con interventi degli altri consiglieri tra i quali Fabio Martelli. Il tutto sotto una cappa pesante, con pubblico, un centinaio di persone, rumoreggiante ma mai fuori le righe nonostante acque così agitate. Anche la discussione non ha mai oltrepassato i limiti: commissione votata e non accordata a maggioranza (anche se Rifondazione ha votato a favore), mentre è stato deciso di istituire un tavolo maggioranza-opposizione sul piano strutturale per fornire più certezze oggettive ai cittadini e al Comune nel settore edilizio.</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">L&#8217;ordine del giorno del consiglio riguardava unicamente l&#8217;inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura di Firenze, con i Pm Leopoldo De Gregorio e Giuseppina Mione. Il sindaco, Antonella Chiavacci, ormai alle porte dei suoi ultimi 4 mesi da primo cittadino, ha illustrato i fatti: al momento, gli indagati all&#8217;interno della macchina comunale sono il dirigente dell&#8217;Urbanistica architetto Marco Calonaci ed il tecnico dei lavori pubblici Marco Simoncini. Il Comune ha vissuto lo choc del sequestro di documenti. Le perquisizioni erano state compiute dai carabinieri.</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">Sin qui la ricostruzione di quanto accaduto, col punto fermo che l&#8217;inchiesta non ha toccato la sfera politica dell&#8217;amministrazione, dunque né giunta né consiglio. &#8220;Abbiamo stabilito di istituire questo tavolo sul piano strutturale&#8221;, il commento a margine del sindaco Chiavacci, che nega di essersi sentita lasciata in disparte, in questa vicenda, dal suo partito, il Pd: &#8220;Ho anzi ricevuto apprezzamento per il mio operato, dalla mia parte. Certo, quando si accettano incarichi così delicati come essere sindaco, un po&#8217; di solitudine va messa in conto&#8230;&#8221;.</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">&#8220;Non entriamo nel merito della vicenda giudiziaria per la quale la magistratura fiorentina farà il suo corso &#8211; ha ribadito Progetto Montespertoli &#8211; ma è tempo di chiarire le responsabilità politiche di quanto accaduto&#8221;. E qui, l&#8217;opposizione ha ripreso il discorso del mancato controllo democratico sul settore edilizia (è stata ricalcata l&#8217;interrogazione del maggio 2008 sul mancato passaggio in aula dei piani di recupero), ed ha presentato il documento sulla commissione d&#8217;inchiesta consiliare.</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">Fabio Martelli di Progetto Montespertoli attacca: &#8220;Il tavolo sul piano strutturale serve a poco, era una commissione già in essere e riguarda il domani, non quanto sta accadendo al presente. Era più utile la commissione consiliare d&#8217;inchiesta e non si capisce perché non sia stata accordata&#8221;. Altro capitolo: si è diffusa l&#8217;impressione che col famoso &#8220;passo indietro&#8221; Chiavacci stia pagando responsabilità politiche per la storia dell&#8217;edilizia, &#8220;il sindaco ha detto che nei mesi scorsi si erano diffuse voci non controllate sulla presunta vicenda delle licenze &#8211; ha aggiunto Martelli &#8211; allora, se è così, c&#8217;era un assessore al personale, cioè il vicesindaco (Alessandro Nencioni, ndr) che avrebbe dovuto controllare e verificare. Le responsabilità politiche sono dell&#8217;intera giunta&#8221;.</span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;">Andrea Ciappi </span></p>
<p class="MsoPlainText"><span style="font-size: 12pt;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progettomontespertoli.it/2009/01/28/licenze-facili-indaghera-solo-la-procura-no-del-consiglio-di-montespertoli-ad-una-commissione-dinchiesta-da-la-nazione-de-28-gennaio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

